Il tracking lato server cattura e processa l’evento sul tuo server invece che in uno script che gira nel browser.
Lato browser: la pagina carica uno script; lo script legge il cookie e manda l'evento
Lato server: il browser richiede la pagina; il tuo server registra il click e renderizza la pagina
Cosa risolve
- Ad blocker e script blocker non impediscono a un server di registrare una richiesta.
- Tempistica: il click viene registrato anche se la pagina non si carica del tutto o l’utente esce subito.
- Affidabilità: nessuna dipendenza da uno script che deve eseguire prima che l’utente navighi altrove.
- Controllo dei dati: l’evento passa prima dalla tua infrastruttura, e poi solo verso le destinazioni che scegli.
Cosa non risolve
- Il blocco dei cookie di terze parti. Se l’identificatore è settato da un dominio che l’utente non sta visitando, viene comunque bloccato. Lato server non è sinonimo di first-party.
- ATT. L’identità cross-app non è comunque disponibile.
- Il consenso. Il tracking lato server non elimina l’obbligo di avere una base giuridica.
Perché conta la combinazione
Le due proprietà sono indipendenti, e servono entrambe:
| Lato browser | Lato server | |
|---|---|---|
| Dominio first-party | bloccato dai limiti ITP (7 giorni) | la configurazione che funziona |
| Dominio di terze parti | bloccato | bloccato |
Termini correlati
- Tracking first-party — l’altra metà
- Meta CAPI — eventi lato server inviati alla piattaforma
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