Glossario

ROAS — return on ad spend

Il ROAS è il ricavo diviso per la spesa pubblicitaria. Cosa misura, perché è poco adatto alla lead generation e come nasconde la differenza tra creatività.

Il ROAS (return on ad spend) è il ricavo generato per unità di spesa pubblicitaria.

ROAS = ricavo attribuito agli annunci ÷ spesa pubblicitaria

Un ROAS di 4 significa 4 € di ricavo per ogni 1 € speso. Si esprime di solito come moltiplicatore (“4x”), a volte come percentuale.

A cosa serve

Il ROAS è un numero veloce e comparabile per l’e-commerce, dove la conversione avviene sul sito e il ricavo è noto subito. È facile da calcolare e da spiegare.

Dove si rompe

Il ROAS non è il profitto. Ignora margine, spedizioni, resi, commissioni di pagamento e costo del prodotto. Un ROAS di 3x su un prodotto con margine al 20% è una perdita.

Il ROAS nasconde le differenze tra creatività. Come ogni metrica blended, un ROAS unico è una media. Non ti dice quale creatività o quale landing page ha prodotto il ricavo.

Il ROAS si applica a malapena alla lead generation. Se la tua conversione è un lead, non hai ricavo al momento della conversione — il ricavo arriva settimane dopo, attraverso un processo di vendita. Per la lead generation, gli analoghi utilizzabili sono il CPL, il CPQL e, se riesci a unire i dati, il CPA.

Termini correlati

  • CPA — costo per acquisizione
  • CPL — costo per lead

Ultimo aggiornamento: 2026-09-21

FAQ

Qual è un buon ROAS?+

Dipende interamente dal tuo margine. Un ROAS di 4x su un prodotto con margine al 20% perde denaro una volta contati i costi; un ROAS di 2x su un prodotto con margine al 70% è redditizio. Non esiste una soglia universale.

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