Il CPL (costo per lead) è la spesa pubblicitaria necessaria per ottenere un lead.
CPL = spesa pubblicitaria ÷ numero di lead
Se una campagna spende 1.000 € e produce 80 lead, il CPL è 12,50 €.
Perché la definizione nasconde la parte difficile
La formula è banale. Non è banale decidere quale spesa e quali lead ci finiscono dentro:
- Quale spesa. La spesa di campagna è una media di tutti gli annunci che contiene. La spesa per
ad_idè il numero granulare, ed è quello che ti permette di agire. - Quali lead. Un lead contato dalla piattaforma pubblicitaria (attribuito dal suo modello, dopo le restrizioni di iOS) e un lead contato dal tuo tracking (un click che hai registrato e un form che hai ricevuto) sono due numeri diversi. Non coincidono mai esattamente.
A quale numero fidarsi
DropCPL tratta il conteggio first-party come verità: un click registrato sul dominio di tracking, un cookie settato lato server, un invio di form ricevuto. È deterministico, quindi è riproducibile.
La conversione riportata dalla piattaforma viene comunque rimandata a Meta tramite la Conversions API, perché l’optimizer di Meta ne ha bisogno. Ma non definisce il CPL mostrato nel prodotto.
Due verità, una canonica. Fare la media produrrebbe un numero preciso su niente.
Termini correlati
- CPL reale — il numero first-party, contrapposto a quello della piattaforma
- CPA — il costo a valle di un cliente
- Finestra di attribuzione — quanto tempo dopo il click un lead conta ancora
- Calcolatore CPL vs CPQL — prova i due numeri sulle tue campagne